Autodenuncia: un marocchino mi ha insegnato la civiltá

Fatemi fare il populista. Ieri ho scoperto una cosa, che poi non è nemmeno una scoperta così eclatante. Rimanendo un paio d’ore fermo sulla banchina di una stazione si può osservare il mondo che ti circonda e le varie anime che lo compongono. Quando sono arrivato al binario 4 di Torino Lingotto, sulla panchina di fronte alla scala di accesso era poggiato un piattino di plastica. Qualcuno lo aveva utilizzato per mangiarsi un panino immagino. Quel piattino non so da quanto tempo fosse su quella panchina e ci sarebbe rimasto per parecchio tempo perché nemmeno io mi sono premurato di toglierlo. Passano i minuti, arriva la gente e tra questi pure una coppia marocchina: lei carina, con degli occhi dolcissimi; lui con l’aria di chi non ha più la forza, per la serie: “due palle”. Il giovane marocchino però ha avuto ancora la forza di prendere quel piattino e buttarlo nel contenitore della plastica. E lo ha fatto con una semplicità assoluta. Mi sono sentito una merda. Mi autodenuncio: un marocchino mi ha insegnato la civiltà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.