Le Bugie del Movimento5Stelle: “Non troverete mai il M5S candidato alle provinciali” – Parte 2, Ecco le prove

Tanta polvere è stata alzata dopo il post di domenica sul Movimento5Stelle e le province. Mi voglio solamente limitare a riportare i fatti in un primo momento, in seguito qualche mia considerazione. 

In primo luogo credo sia giusto dedicare il giusto spazio alla risposta di Vittorio Bertola, consigliere comunale di Torino e nel 2009 candidato Presidente alla Provincia di Torino per gli amici di Beppe Grillo e la lista Torino5Stelle.

Bertola ci ha scritto: “la cosa mi sembra molto chiara, nella primavera 2009 il Movimento 5 Stelle ancora non esisteva e c’erano soltanto liste civiche “grilline” organizzate localmente, in questo ambito diversi gruppi dei meetup (non solo noi a Torino, ma anche a Verona e a Modena) decisero di provare comunque l’elezione provinciale, più che altro come palestra per scoprire come si partecipava a una elezione. L’accordo con Grillo fu che non avremmo usato il suo nome nel simbolo né l’avremmo fatto venire a fare un comizio, e così avvenne; peraltro sapevamo tutti di non avere speranze di elezione, era veramente un esperimento.
L’ottobre successivo nacque il Movimento e si decise, tra le altre cose, che non avrebbe presentato liste alle elezioni provinciali, vista anche l’esperienza in merito; e così abbiamo sempre fatto“.

Dalla risposta di Bertola possiamo dedurre che come sostengo io nella forma non esisteva il Movimento5Stelle, ma nella sostanza si. In ogni caso, fino a questo punto saremmo nell’ambito delle interpretazioni personali. Vi propongo un documento video:

Al minuto 1′ e 09” sbaglio o si parla di Movimento5Stelle? Tra l’altro poi ci viene detto perché le Province sono utili, comunque..

Mi rendo conto però che non basti come prova la chiara voce del Candidato Presidente, dunque ecco una foto:

Nella pagina web Movimento5Stelle Torino si parla del “nostro candidato presidente”. Potrei inserire ancora locandine e manifesti, ma evito.

Poi in un secondo commento Bertola dice: “Scusa se te lo faccio notare, ma il modo di operare di un movimento politico nuovo viene chiaramente elaborato con l’esperienza, mi sembra normale che si evolva nei suoi primissimi periodi di vita, imparando da ciò che si prova a fare, provando e riprovando…

Parole sante, ha ragione. Bertola parla di movimento politico, quindi sono politici. Bertola parla di esperienza da maturare sul campo ed è per questo che i partiti fanno fare esperienza alle persone e formano militanti.

Le parole hanno un peso e le giustificazioni fino ad ora assunte sono senza contenuto.

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12 pensieri su “Le Bugie del Movimento5Stelle: “Non troverete mai il M5S candidato alle provinciali” – Parte 2, Ecco le prove

  1. Mi sembra che tu sia un po’ troppo preso dalla foga di creare un caso su qualcosa di totalmente chiaro (alla faccia di “negare l’evidenza”: è tutto in rete sui nostri siti…). Per esempio a 1:09 nel video io parlo di “movimento delle cinque stelle” perché, guarda un po’, nel simbolo della lista civica provinciale c’era il riferimento alle cinque stelle che contraddistinguono i nostri argomenti iniziali, che sono ben preesistenti alla nascita del Movimento 5 Stelle, che è appunto successiva, e della regola di non presentarsi alle elezioni provinciali.
    Del resto la data di fondazione del Movimento 5 Stelle è facilmente reperibile ovunque, basterebbe informarsi, a meno che l’obiettivo non sia quello di arrampicarsi sui vetri pur di criticare il Movimento, cosa che chiunque è libero di fare ma che non è precisamente un comportamento da giornalisti super partes.

    1. No, figurati.. è che mi sono ricevuto una valanga di insulti ed ho voluto chiarire le cose come stanno.. poi Vittorio che tu parli di Movimento delle 5 stelle e non di movimento 5 stelle.. mi sembra una giustificazione di berlusconiana memoria……..

  2. No, volevo solo farti capire la differenza tra “movimento delle cinque stelle” (oggetto generico, con la m minuscola, e privo di particolari regole) e “Movimento 5 Stelle” (movimento politico specifico con le sue regole, per quanto poche): questo è venuto dopo… E’ chiaro che le province non ci sono mai piaciute, l’idea di non candidarsi proprio però è venuta l’anno dopo e da quando è stata decisa e adottata non è mai stata smentita: non capisco che male ci sia.

  3. @parinot
    in un post precedente ti chiamai “giornalista in erba”.
    vuoi far sembrare i cinquestelle dei bugiardi e i suoi elettori degli sprovveduti che non conoscono i fatti.
    come se i candidati cinquestelle non fossero più credibili e votabili perchè qualcuno di loro, PRIMA della fondazione ufficiale del Movimento, si presentò alle provinciali in qualche lista civica simpatizzante Grillo. non perchè ha rubato, corrotto e colluso… no… perchè voleva farsi eleggere democraticamente.
    tutto questo in un paese in bancarotta, dove la gente si brucia in piazza, i burocrati si girano dall’ altra parte, dobbiamo pagare debiti che non abbiamo creato noi, dove corruzione e collusione nei palazzi del potere sono all’ ordine del giorno, ogni partito storico ha al suo interno inquisiti e collusi con mafie varie…in mezzo a tutto questo fango… ti ostini ad voler la ragione su una presunta incongruenza “elettoral-statuto-cronologica”? sei ridicolo… un ridicolo giornalista fazionso in erba, fattene una ragione.

      1. “presunta incongruenza elettoral-statuto-cronologica” non vuol dire che hai ragione… solo che stai perdendo tempo prezioso per diventare un vero giornalista. contento tu.

    1. ma perché ti lasci andare a insulti? non è così che si ragione tra persone civili.. tu non mi conosci e non sai come opero da giornalista.. la libertà che il web ci concede non è quella di insultare persone delle quali non si conosce la carriera e la formazione.. posso non essere d’accordo con il tuo pensiero, ma non ti insulto.. io ho sollevato una questione.. sono stato sommerso da insulti e ho portato argomentazioni alla mia tesi.. stop.. in ogni caso il metodo che io ho usato è lo stesso che viene usato dal Movimento.. un metodo che ha avuto giustamente successo.. è valido solo quando viene usato a favore del Movimento? la risposta che mi avreste potuto dare era quella che ha dato Bertola.. rimangono molti dubbi, ma non mi ha insultato.. poi puoi dire che sono un giornalista da 4 soldi.. ma prima leggi qualcosa di mio.. non un post su internet sul mio blog personale.. devi approfondire.. altrimenti fai la figura dell’arrogante e sicuramente non lo sei.. ciao e spero di non dover continuare a risponderti perché vorrebbe dire che io perdo tempo nello scrivere sul mio blog e tu perdi tempo nel commentare i miei post, cosa ancora più grave e assurda..

  4. non peccare di vittimismo. il titolo che hai dato al post ha il tono “gossipparo” della serie “ecco come ti smaschero il bugiardello” ( in questo caso assolutamente fuori luogo) con l’ intento di attirare lettori e magari commentatori che alimenteranno la tua fama sul web.
    detto questo attento a cosa desideri allora, perchè i commentatori non si possono scegliere… ti becchi quello che ti becchi, fa parte del “gioco”… anche gli insulti, in questo caso “ridicolo”, perchè il tuo scoop è oggettivamente ridicolo, e fazioso perchè è oggettivamente fazioso.

    altrimenti cambia mestiere.

    1. Però vedi che parli senza meditare.. Se io avessi voluto filtrare i commenti mica approverei ogni giorno i tuoi..
      Sul fatto del titolo, ecc.. Hai descritto benissimo il sensazionalismo sulla rete del M5S.. Oggi è tutto il giorno che gira in rete un video di Mussi su Grillo che onestamente rispecchia appieno lo schema che hai descritto.. Solo che in questo caso lo si fa per aver elettori e non lettori..
      A me fa piacere che tu scriva.. Il confronto mi piace.. adoro vedere come i lettori giudichino il mio lavoro.. Solo che una volta che lo hai detto la prima volta potrebbe anche bastare.. Non che scrivi ogni santissimo giorno per ripeter le stesse identiche cose.. Comunque va bene così.. Non avrai nulla da fare…… Se ti riempio le giornate sono felice…

      1. se non mi “filtri”, mi pubblichi e mi rispondi …non lamentarti dopo, se son qua tutti i giorni, soprattutto se fai post a PUNTATE!
        comunque ognuno di noi(blogger) ha i commentatori che si merita!
        meditaci.

      2. si ma non fraintendere.. tu mi cominci pure a stare simpatico.. mi piacciono le persone che tengono la linea sulle proprie posizioni.. anche perché alla fine noi ci scanniamo e loro se la ridono (per loro intendo tutti)

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