Bruno Vespa e i Casamonica: 6 domande agli “indigandos”

Più di un milione di italiani hanno guardato la puntata di Porta a Porta durante la quale erano ospiti i Casamonica. Punto. Il dato è questo; tutto il resto è aria fritta. Detto ciò ho sei domande sulla questione da porvi.

  1. Bruno Vespa ha sbagliato? – Bruno Vespa ha fatto quel che avrebbero fatto quasi tutti i giornalisti. Mettiamo in chiaro una cosa: il giornalista non deve educare (per quello ci sono le famiglie, le scuole, gli allenatori e via dicendo), il giornalista deve informare. E lo deve fare seguendo la logica della notiziabilità: se Bruno Vespa ospitando i figli di Vittorio Casamonica, boss della criminalità organizzata romana, ha registrato un record di share evidentemente la vicenda era di interesse pubblico. Chi ha guardato quella trasmissione voleva vedere e ascoltare quelle persone. Piuttosto chi fa politica si interroghi sul perché di tale appeal.
  2. Il popolo del web rappresenta tutto il popolo italiano? – Siamo veramente sicuri che le tendenze del web rispecchino le tendenze dell’intera popolazione? Visti i dati sull’utilizzo di internet e sulla copertura della rete in Italia non ne sono proprio sicuro. Non staremo dando troppo risalto alle correnti di pensiero 2.0?
  3. Non eravamo tutti Charlie Hebdo? – Che fine ha fatto la crociata a favore del diritto di cronaca e contro la censura? Non è la stessa Costituzione a garantire il diritto del giornalista di raccontare i fatti che animano la nazione? Non è dunque un fatto che nella capitale sia stato possibile fare dei funerali in pompa magna a un boss della criminalità organizzata e che a oggi nessuno abbia pagato per quella vicenda?
  4. Questa non è indignazione a tempo determinato? – Chi si indignava ieri per la trasmissione televisiva di Vespa è lo stesso che si è completamente dimenticato della vicenda dei funerali appena le televisioni hanno smesso di discuterne?
  5. E la libertà di stampa? – È normale che la politica metta in discussione la legittimità di un prodotto di informazione giornalistica e che magari pensi di prendere provvedimenti? Vi ricordate la fine che fecero Biagi, Santoro e Luttazzi?
  6. Ci sono fatti e fattacci? – Ospitare i Casamonica è peggio che speculare mediaticamente su omicidi? Meglio diffondere false notizie sugli immigrati o sui rom magari pagando attori per fare dire quel che vuole l’editore? Perché la politica non si infuria in questi casi?

Lo dico chiaramente! Io fossi stato in Vespa avrei fatto la stessa cosa perché il compito di un giornalista è quello di raccontare i fatti mettendo a disposizione dei propri utenti tutti gli strumenti utili per farsi un’opinione.

E voi come la pensate? Ditemi la vostra con un commento qui, su facebook o su twitter.

Seguimi su Twitter: @gioeleurso1
Metti “mi piace” sulla Pagina Facebook: Tempesta di Cervelli
Iscriviti al Gruppo Facebook: Social Media News

SE VUOI LEGGERE IL MIO ROMANZO SUICIDIO CULINARIO CLICCA QUI E SCARICALO GRATUITAMENTE

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...