Guadagnare con un blog? Secondo me si può!

Fermi tutti e ricominciamo da capo! Il post che ho scritto l’altro giorno dal titolo Il co-fondatore di Twitter: “I blog spariranno”. Sbaglia, le mie 4 ragioni ha creato un po’ di dibattito. Il nocciolo della questione è racchiuso in una domanda: grazie al mio blog posso guadagnare oppure non guadagnerò mai nulla da tutto il lavoro che faccio? Cercherò di darti la mia personalissima risposta!

Cominciamo dal punto principale, i soldi! Sì perché in fondo io lo so che tu hai aperto un blog dopo aver letto quell’articolo che ti raccontava di quel ragazzo che a trent’anni ha deciso di smettere di lavorare e ha cominciato a vivere girando il mondo e guadagnando un milione di euro l’anno raccontando di quella volta che si è fatto il bagno in piscina con la tipa asiatica, o di quando ha preso lezioni di JuJitsu direttamente da un maestro giapponese. Caro amico mio: buona fortuna! Perché per riuscire a fare quel che è scritto in quell’articolo o in molti altri articoli ci vanno una buona dose di fortuna, ottimi ganci da sfruttare, un gruzzoletto non indifferente di soldi da spendere a perdere, coraggio e capacità.

«Ok, ma allora i soldi non li vedrò mai?». Ho detto questo? Ho detto che avere una botta di fortuna è difficile, ma non ho detto che non puoi guadagnare dal tuo blog. Per farlo esistono due vie:

1) Punti sulle visite
2) Punti sulle tue capacità

La prima via non è facile da percorrere. Guadagnare sfruttando il traffico generato dal tuo blog è molto difficile, dovresti avere tantissimi visitatori impegnati a visitare tantissime pagine. Con il tempo però potresti cominciare a guadagnare qualcosina che potresti reinvestire per migliorare la tua offerta: strumenti tecnologici per realizzare foto o video; corsi di formazione specifici. Comunque nella maggioranza dei casi di questo non ci vivi.

La seconda via è percorribile. Hai un ristorante? Apri un blog nel quale racconti i tuoi trucchi tra i fornelli, non tutti ovviamente. Aumenterai i clienti del tuo locale perché avrai lavorato sul personal branding. Sei un social media manager? Regala ogni giorno un consiglio ai tuoi utenti; racconta le tue esperienze; condividi informazioni. Magari il cuoco di prima, dopo aver letto i tuoi post ti chiederà una consulenza oppure vorrà un aiuto per programmare una strategia di comunicazione 2.0 per il suo ristorante.

Non è un guadagno diretto, ma è un guadagno indiretto. E potrebbe rivelarsi anche più corposo. Il mercato pubblicitario online non è ancora in grado di tenere in piedi neppure i grandi gruppi editoriali, figurarsi un piccolo blog.

Il blog serve a tutti, anche alle aziende, a creare una buona (si spera) reputazione online e a formare una comunità intorno al proprio marchio. Siete sicuri che questo non permetta di aumentare le vendite dei propri prodotti?

Devi puntare sui servizi che puoi offrire e sul personal branding. È fattibile? Secondo me sì! E tu cosa ne pensi?

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