Il “Punto Nero” davanti Porta Susa? Ecco la sua storia e il significato!

Ma che sarà mai quell’enorme “punto nero” che è stato messo davanti alla stazione di Torino Porta Susa? Non si tratta di una grossa palla da biliardo e nemmeno di un omaggio alle ampolle di petrolio; in realtà si tratta del dono che Armando Testa e la sua famiglia hanno voluto fare alla Città di Torino e che verrà inaugurato oggi alla presenza delle autorità.

Quando l’opera verrà spacchettata ricorderà alla perfezione una delle più celebri campagne pubblicitarie firmate da Armando Testa. Il nome della scultura che da oggi sarà al centro di piazza XVIII Dicembre è il “Punt e Mes”, un punto e mezzo.

Ideata nel 1960 per pubblicizzare il Vermut di casa Carpano, il “Punt e Mes” di Testa voleva illustrare visivamente la ricetta dell’aperitivo: un punto di amaro e mezzo di dolce.

punt e mesSitographics definisce il manifesto così: «Sintetico, essenziale, è esemplare dello stile maturo del grande grafico torinese, orientato nella direzione della massima efficacia comunicativa. Nel vasto spazio bianco del foglio, la sfera e la semisfera s’impongono con forza all’occhio dello spettatore grazie al tono rosso acceso, che richiama il colore del liquore, e al rilievo tridimensionale che assumon attraverso il gioco delle ombreggiature. La nitidezza formale del manifesto risente delle contemporanee ricerche astratte di matrice concettuale. Si tratta di un manifesto di rottura con la precedente produzione di Testa per la stessa Carpano, di cui inizia a curare l’ immagine publicitaria nel 1949, impostata fino a questo momento su un registro ancora narrativo».

punt e mes2 - CopiaTesta avrebbe raccontato: «“Punt e Mes” ebbe spunto da una bambola giapponese trovata a Chinatown a San Francisco, e subito acquistata perché mi ispirava in quel momento una nuova stilizzazione di Re Carpano a tutto volume. Nella elaborazione a tavolino si trasformò invece in una sfera e mezza, il cui significato grafico equivale al nome di “Punt e Mes”. Il cartello che ne nacque, pur essendo chiaramente grafico, è di una comunicativa elementare ed è estremamente mnemonico».

Per l’occasione è stato anche creato un contest per giovani creativi; in palio uno stage di un mese presso la nuova sede dell’agenzia creativa di Armando Testa di Los Angeles!

Ecco cosa significa e da cosa nasce l’idea della più celebre campagna pubblicitaria di Armando Testa!

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