Facebook e privacy: 13 consigli che sono più utili della pubblicazione di uno stato

La psicosi da privacy che periodicamente esplode su facebook sta colpendo di nuovo. Milioni di utenti stanno pubblicando sulle loro bacheche un messaggio che garantirebbe la sicurezza dei dati pubblicati sui loro profili! Tutto vero?

Innanzitutto il messaggio:

A partire da oggi, 3 novembre 2015 alle ore 7.00 ora italiana, non concedo a Facebook (e/o agli enti associati ad esso) il permesso di usare le mie immagini, informazioni o pubblicazioni, sia del passato che del futuro.
Per questa dichiarazione, ricordo a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o intraprendere qualsiasi altra azione contro di me, (in base a questo profilo e/o il suo contenuto).
Questo profilo contiene anche mie informazioni private e riservate. La violazione della privacy può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma).
Nota: Facebook è ora un’entità pubblica x cui tutti i membri dovrebbero pubblicare una nota come questa sul loro profilo personale.
Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione.
Se non pubblichi questa dichiarazione (almeno una volta), per tacito “silenzio-assenso” permetterai l’uso delle tue foto, così come le informazioni contenute nei tuoi “aggiornamenti di stato” del profilo.
Non condividere!…
Devi copiare e incollare!

Partiamo da un dato oggettivo: nessuno status pubblicato su facebook può sostituire il contratto che avete firmato al momento dell’iscrizione. Quindi evitiamo di pubblicare o condividere messaggi bufale.

facebook privacyOggi però facebook in qualche modo ha voluto tranquillizzare i propri utenti pubblicando un box sulle bacheche degli iscritti nel quale suggerisce tre passaggi per proteggere la propria privacy: chiudere le applicazioni dalle quali abbiamo aperto facebook; ricevere gli avvisi di accesso; usare una password sicura.

Io te ne suggerisco altri 10:

  1. Via numero di telefono o mail dal tuo profilo
  2. Ricorda di non concedere la partecipazione ad alcun evento reale
  3. Smetti di taggare gente su foto, stati o altro senza chiedere il permesso
  4. Non mostrare foto che ritraggono particolari importanti di casa tua
  5. Disattiva la geolocalizzazione
  6. Evita di fornire indicazioni sugli orari dei tuoi spostamenti
  7. Non raccontare ogni dettaglio della litigata che hai fatto con il tuo fidanzato
  8. Non sbandierare ai quattro venti che stai partendo per le vacanze
  9. Non pubblicare fotografie di bambini
  10. Non far comprendere le tue indicazioni di voto

Ovviamente non è necessario seguire strettamente tutti questi passaggi. Io personalmente non pubblico foto di bimbi, non taggo senza il permesso, non racconto dettagli della vita privata, non ho la geolocalizzazione attiva e non mostro foto di casa mia, ma tutto il resto lo faccio utilizzando il buon senso. E tu come proteggi la tua privacy?

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