Blogger di tutta Italia uniamoci: Facebook vuole cancellarci!

Blogger di tutta Italia uniamoci: Facebook vuole cancellarci! Ok, forse la sto mettendo giù troppo pesante e forse la colpa è soprattutto nostra che ci siamo fidati di Mark, ma il problema esiste ed è difficile da risolvere. Sarò più chiaro!

Ognuno di noi negli ultimi anni ha puntato in modo massiccio sui social per portare traffico sul proprio sito o blog. Facebook è sempre stata una grossa fonte di utenti perché ci ha dato una grossa mano a far conoscere il nostro canale. Oggi però le cose sono cambiate e non poco; dei motivi ne abbiamo parlato in diversi post, l’ultimo è questo Ma Facebook ha chiuso i rubinetti? Portata dei post in calo?, ma ci sono anche questi Facebook Instant Articles: cosa cambierà per blogger e editori?; Facebook, in arrivo l’algoritmo ammazza Pagine.

Ovviamente il social network fa un po’ quel che gli conviene di più ed è logico che al buon Mark convenga far fuori piattaforme come WordPress, Blogger o Youtube. Facebook ha tutto l’interesse a fare in modo che gli autori di contenuti come i blogger o i vlogger pubblichino direttamente sulla propria piattaforma. Per fare questo sta chiudendo i rubinetti della portata.

Da gennaio a oggi gli utenti che sono arrivati a Tempesta di Cervelli (questo blog) passando da Facebook sono diminuiti dell’80%. Se a gennaio gli utenti sono stati 100, a febbraio sono stati 60, a marzo 55 e ad aprile 20. È evidente a tutti che un calo di queste proporzioni non può essere giustificato da una minor pubblicazione o da un abbassamento della qualità degli articoli.

Inoltre ho notato, ma questo magari potrebbe essere solo un problema della mia piattaforma ed è per questo che chiedo a voi se avete riscontrato problemi del genere, che i video di Facebook si embeddano con maggiori difficoltà. In poche parole non ho più la preview sul blog, ma solamente un link che rimanda al social.

Blogger di tutta Italia uniamoci! Il problema è serio e non può essere risolto con sponsorizzazioni o aprendo canali di Instant Articles su Facebook. Oggi come oggi siamo nelle stesse condizioni di quel tizio che ha un coltello puntato alla gola. Dobbiamo trovare altre soluzioni. Quali? Proviamo a riattivare i vecchi strumenti di una volta, quelli che utilizzavamo prima di Facebook:

  1. newsletter
  2. forum (se conoscete forum su Social Media Marketing, letteratura, libri, narrativa, giornalismo segnalatemeli please)
  3. passaparola durante eventi o incontri che seguiti

Ma non solo perché a questo punto sarà necessario sfruttare al meglio anche i canali che in qualche modo abbiamo snobbato come Twitter e Youtube.

Io per esempio ho aperto un canale Youtube di Tempesta di Cervelli e sto cominciando a caricare anche su quella piattaforma i video che facciamo.

Blogger di tutta Italia uniamoci! Queste sono solo alcune suggestioni e considerazioni e se avete altri suggerimenti per allontanare quella lama scrivete!

È importante che tu condivida questo articolo e qui ti spiego il motivo!

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9 pensieri su “Blogger di tutta Italia uniamoci: Facebook vuole cancellarci!”

  1. Sono abbastanza d’accordo con te. Faccio sempre più fatica a informarmi su Facebook, mentre prima lo usavo praticamente come aggregatore di notizie. Risultato? Interagisco molto meno di prima, vendo sempre meno contenuti interessanti, ecc. Riapriamo splinder? 😀

    1. Oggettivamente il taglio del post non mi sembra distante dal titolo e il contenuto non mi sembra che non sia di stimolo per il confronto.. se hai voglia dammi una mano a comprendere.. sulla penalizzazione credo che incida il nuovo metodo di valutazione dell’algoritmo che non è più basato su click, condivisioni, commenti e tempo di permanenza sul sito..

      1. E come funziona questo algoritmo? Sai quale sono le regole che utilizza per valutare la visibilità di u post sulla piattaforma?

        Il titolo mi sembra fatto per attirare click “Blogger di tutta Italia uniamoci…” , ora non ho letto gli altri tuoi post ma titoli del genere non piacciono a Facebook (titoli acchiappa click) e quindi di conseguenza vengono penalizzati.

        Facebook introdurrà gli Instant Articles ma è già prevista una integrazione con wordpress, quindi non credo che sia questo il problema.

      2. Facebook ha praticamente ufficializzato il fatto che gli articoli verranno posizioni in base al gradimento degli utenti. Gradimento misurato con sondaggi a campione tra gli utenti e dalla valutazione di uno staff. Una cosa molto arbitraria. Ne parlo in questo post: https://tempestadicervelli.com/2016/02/05/facebook-in-arrivo-lalgoritmo-ammazza-pagine/

        Sul titolo forse hai ragione, ma ho sempre fatto titoli del genere e la copertura non è mai crollata. Anzi.

      3. Questa cosa che Facebook punterà sulle sponsorizzazioni l’avevo già letta e se ci pensi è anche normale.

        Mark ha fatto entrare nel suo recinto tutte le sue pecore e ora chiude il cancello, per questo non bisogna mai affidarsi ad un solo canale per spingere i propri contenuti.

        Inoltre, sempre secondo me, bisogna spingere sul traffico organico e a questo affiancare i Social (e non il contrario).

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