Archivi categoria: Racconti

San Valentino, un racconto breve – Dentro la testa e nella mia mano destra

Il vapore, l’acqua calda a battere sulla testa abbassata come durante una preghiera e la mascella contratta in un orgasmo rabbioso e silenzioso. Quei denti serrati stavano a indicare che dopo tutto quel tempo lei fosse ancora lì, nella sua testa e nella sua mano destra. Continua a leggere San Valentino, un racconto breve – Dentro la testa e nella mia mano destra

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#FantaScemenza – Perché Corona è in carcere? Perché Il Volo hanno vinto Sanremo? Perché Nek ha perso?

coronaQuando Arturo lo interruppe bruscamente Gianni stava pensando a quanto fosse densa la cremina del suo caffè. Lo zucchero che aveva versato prima non aveva alcuna intenzione di scendere, era in superficie che, con un lavorio di pazienza certosina, cercava di farsi spazio tra le maglie della cremina per tuffarsi in quel liquido nero e bollente. Continua a leggere #FantaScemenza – Perché Corona è in carcere? Perché Il Volo hanno vinto Sanremo? Perché Nek ha perso?

#FantaScemenza – Che fine fanno gli amici che spariscono quando di fidanzano?

amiciInauguriamo oggi su Tempesta di Cervelli (linko la pagina facebook così potete mettere mi piace e farmi felice) una nuova sezione: #FantaScemenza. Il nome mi è stato suggerito da un amico. In questa nuova sezione cercheremo di dare risposte a domande fondamentali della storia dell’umanità inventando storie di #FantaScemenza. Speriamo vi piacciano. Oggi rispondiamo alla domanda: che fine fanno gli amici che spariscono quando si fidanzano? Continua a leggere #FantaScemenza – Che fine fanno gli amici che spariscono quando di fidanzano?

FotoRacconto – La colazione di Montelupo

carretto

Quella mattina il commissario Montelupo si era svegliato con un chiodo fisso in testa: aveva una voglia matta di addentare un cornetto alla confettura di mirtilli. Il ripieno di quella brioches era bollente. Il commissario cominciò a tartagliare come un balbuziente. “Vuole un bicchiere d’acqua?” – domandò da dietro al bancone il ragazzo mentre gli stava preparando il caffè. “Gasata” – rispose il commissario che poi aggiunse – “Leccare una pietra dell’inferno deve essere meno scottante”. Continua a leggere FotoRacconto – La colazione di Montelupo