Roma: violenti contro la Polizia, il popolo pacifico li metta in minoranza

Guerriglia urbana a Roma. Le notizie che arrivano da Roma e vengono diffuse sui social network e in rete descrivono a singhiozzo quello che sta accadendo nella capitale. In qualche modo un servizio completo e parzialmente neutrale lo sta offrendo RaiNews24 che in questo momento sta facendo vedere gli scontri tra manifestanti e polizia. Parallelamente è stato anche inquadrato uno striscione che recitava “Il fine non giustifica i mezzi”. Il significato dello striscione è palese.

Gli Indignati italiani indignano. Se a Madrid e negli Stati Uniti abbiamo visto proteste pacifiche, in Italia stiamo vedendo il solito teatrino della violenza. Personalmente sono sempre stato dalla parte dei manifestanti e della gente per bene, ma oggi non posso non ricordare le parole dei poliziotti che da giornalista ho raccolto e le immagini di protesta delle forze dell’ordine contro il Governo. Non è perbenismo. E’ civiltà. Io ripudio la guerra e anche quella urbana. Non credo che quel povero cristo che stasera, una volta finiti gli scontri, scenderà sotto casa e si troverà la macchina bruciata possa in qualche modo giustificare la violenza dei manifestanti. Non credo che danneggiare il patrimonio storico e culturale del nostro paese migliori la situazioni economica. Non posso non rivolgere solidarietà a quei commercianti che domani dovranno ordinare nuove vetrate.

Mi indigno per quello che ho visto ieri in Parlamento, ma non è comunque una giustificazione. Chi ieri ha ottenuto la fiducia, tre anni addietro ha ottenuto anche il consenso popolare e quindi finché avrà i numeri dovrà governare. Chi sostiene questo governo, Radicali e Responsabili compresi, sono stati nominati da qualcuno e sono in Parlamento perché qualcuno li ha introdotti. L’opposizione non esiste ed è autrice di un pasticcio dopo l’altro.

Speriamo che il popolo pacifico possa raddrizzare la situazione.

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l’Italia in mano a 316 personaggi

Come prevedibile regge ancora il Governo di Silvio Berlusconi. Con 316 voti a favore passa il voto di fiducia. Da oggi stesso questo governo dovrà dimostrare di poter governare il paese avendo i numeri e di pensare al bene della nazione. Da dimenticare dunque qualsiasi provvedimento che non sia inerente alla crescita economica e allo sviluppo.

Dimostra ancora una volta la maggioranza di avere i numeri, seppur risicati. Polemica sul comportamento dei Radicali che hanno voltato le spalle al PD che grazie a Veltroni li ha fatti entrare in Parlamento. L’ennesima scelta sbagliata dell’ex segretario del PD che oggi il centrosinistra paga.

Strano durante la chiama sentire ancora i nomi di Cosentino e Milanese. La responsabilità del paese è su chi ha dato fiducia a questo esecutivo. L’Italia in mano a 316 personaggi.

Compravendita dei politici: ecco da dove arrivano i responsabili!

La denuncia del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha scatenato la mia curiosità. ‘Ntonio ha detto che è in atto una compravendita di parlamentari allora ho deciso di controllare in che partito sono stati eletti e in quale si trovano ad oggi alcuni parlamentari che sono la famosa stampella del Governo.

Gruppo parlamentare Popolo e Territorio (ex responsabili), nell’elenco abbiamo evitato di mettere coloro che sono passati dal PdL al gruppo misto in uno o più passaggi:

  1. SCILIPOTI Domenico – DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
  2. RUVOLO Giuseppe – UNIONE DI CENTRO
  3. GRASSANO Maurizio  – LEGA NORD
  4. PIONATI Francesco – UNIONE DI CENTRO
  5. BELCASTRO Elio Vittorio – MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALLEANZA PER IL SUD
  6. CALEARO CIMAN Massimo – PARTITO DEMOCRATICO
  7. CESARIO Bruno – PARTITO DEMOCRATICO
  8. GIANNI Pippo – UNIONE DI CENTRO
  9. IANNACCONE Arturo – MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALLEANZA PER IL SUD
  10. MILO Antonio – MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALLEANZA PER IL SUD
  11. PISACANE Michele – UNIONE DI CENTRO
  12. PORFIDIA Americo – DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
  13. RAZZI Antonio – DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
  14. ROMANO Francesco Saverio – UNIONE DI CENTRO
  15. SARDELLI Luciano Mario – MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALLEANZA PER IL SUD
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI = 3 venduti
UNIONE DI CENTRO = 5 venduti
MOVIMENTO PER L’AUTONOMIA ALLEANZA PER IL SUD = 4 venduti
PARTITO DEMOCRATICO = 2 venduti
LEGA NORD = 1 venduto

Di Pietro denuncia la compravendita dei deputati: ma questo signore chi lo ha messo in Parlamento?

Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, denuncia che in questo momento, proprio ora, mentre tu stai leggendo, sarebbe in atto una nuova compravendita di parlamentari. La maggioranza per far fronte ad una eventuale, probabile e possibile nuova fuoriuscita di parlamentari dal gruppo PdL starebbe trattando con i cani sciolti e non solo dell’opposizione.

Ricordiamo ad Antonio Di Pietro che:

– è da un po’ di tempo che avviene questo mal costume, dal 14 dicembre 2010

– che anche mettere il proprio figlio tra i candidati ad una eventuale elezione non è cosa elegante

– che il famoso Scillipoti arriva dall’Italia dei Valori, come molti responsabili.

Buona l’azione di Di Pietro, ma attenzione la prossima volta a candidare gente che l’etica non sa cosa sia.

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