Ecco perché l’algoritmo dei social deve essere pubblico e non privato

L’algoritmo che è alla base dei social network e dei sistemi informatici non può essere privato, riservato ed esclusivo“, è questa la tesi che Michele Mezza, giornalista RAI in pensione e autore del libro Algoritmi di libertà. La potenza del calcolo tra dominio e conflitto, ha sostenuto durante l’evento dig.it che si è tenuto a Torino il 5 ottobre. Continua a leggere “Ecco perché l’algoritmo dei social deve essere pubblico e non privato”

Ma Facebook ha chiuso i rubinetti? Portata dei post in calo?

Oggi voglio condividere con voi una sensazione: ho come l’impressione che Facebook abbia chiuso i rubinetti. In che senso? Nel senso che sono sempre meno gli utenti che arrivano su Tempesta di Cervelli passando dal social network per definizione. La cosa non mi stupirebbe e vi spiego perché! Continua a leggere “Ma Facebook ha chiuso i rubinetti? Portata dei post in calo?”

Facebook, in arrivo l’algoritmo ammazza Pagine

Nemmeno il tempo di abituarsi che Facebook ti ricambia l’algoritmo e questa volta mette il cappello sopra i contenuti che ogni giorno gli utenti decidono di postare. Nessun allarmismo, ma a naso il nuovo metodo con il quale il social network deciderà di rendere visibili i post pubblicati dalle pagine non mi piace affatto. Vi spiego perché! Continua a leggere “Facebook, in arrivo l’algoritmo ammazza Pagine”

Quanto l’algoritmo di Facebook sta influenzando il giornalismo mondiale?

Quanto l’algoritmo di Facebook sta influenzando il sistema mediatico mondiale? È la domanda che mi sono posto dopo aver visto il video di Marco MontemagnoPerché Donald Trump buca i media e i social media“. Ovviamente il video ve lo posto qui sotto perché a mio avviso è di estremo interesse per chi si occupa di comunicazione e informazione, ovvero di ufficio stampa! Cominciamo a ragionare! Continua a leggere “Quanto l’algoritmo di Facebook sta influenzando il giornalismo mondiale?”

Google contro i siti pirata

googleGoogle si schiera contro la pirateria online. Il colosso di internet ha annunciato che è in fase di studio un nuovo algoritmo che penalizzi i siti che ospitano prodotti piratati come film, musica, videogiochi e libri. In pratica il nuovo sistema declasserebbe queste piattaforme nelle ricerche online. Sono indicazioni contenute nel report ‘How Google Fights Piracy’ e dovrebbero essere applicate dalla prossima settimana. Continua a leggere “Google contro i siti pirata”