Archivi tag: sicilia

Ecco da cosa nasce la confusione sull’intercettazione di Crocetta

La Procura smentisce l’intercettazione, ma l’Espresso conferma” titola La Repubblica. Evidentemente si sta creando un po’ di confusione attorno alla presunta intercettazione telefonica tra il Governatore della Regione Sicilia e il suo medico durante la quale quest’ultimo gli avrebbe detto “la Borsellino va fatta fuori“. Continua a leggere Ecco da cosa nasce la confusione sull’intercettazione di Crocetta

Annunci

Comunicazione: ecco perché il web non basta

internetMa nell’epoca del web ha ancora senso fare pubblicità su giornali, con manifesti, volantini e cartellonistica?

A risponderci è Eurostat che ha pubblicato i dati dell’indagine sull’utilizzo di internet in Europa relativi al terzo trimestre 2013 in tema di banda larga e alfabetizzazione digitale. Continua a leggere Comunicazione: ecco perché il web non basta

L’assassinio Giuliano: trattativa Stato-Mafia?

giulianoÈ il 5 luglio del 1950 quando a Castelvetrano viene ritrovato il corpo senza vita del bandito Giuliano, una delle figure più controverse della storia dell’Italia post-bellica. La sua morte è avvolta ancora oggi nel mistero e a rendere ancora più affascinante la vicenda sono le voci che si rincorrono sulla rete: dal Segreto di Stato che cadrebbe nel 2016, alla scomparsa dei fascicoli relativi al caso. Continua a leggere L’assassinio Giuliano: trattativa Stato-Mafia?

Peppino Impastato non si limitò all’indignazione

Peppino Impastato fu trovato morto ammazzato il 9 maggio 1978, proprio il giorno in cui venne fatto ritrovare anche il corpo di Aldo Moro. Peppino Impastato fu ucciso perché, oltre allo sdegno per quel che succedeva a livello politico e sociale nella sua città, regione e nazione, decise di fare qualcosa di concreto. Peppino Impastato divenne scomodo per la mafia ed i poteri forti. Peppino Impastato non si limitò all’indignazione.

 

Qualcuno dica a Grillo che Benigni sulla mafia stava scherzando

La mafia non esiste o almeno è una macchietta caricaturale. Era più o meno questo il mezzo che Roberto Benigni nel film Johnny Stecchino cercava di usare per comunicare ad un vasto pubblico tutto italiano che la criminalità organizzata si può anche sconfiggere. Il film arrivava nei cinema un anno prima della strage di Capaci e dell’attentato successivo a Borsellino. Ieri a Palermo Beppe Grillo ha lanciato un messaggio tutto suo: “La mafia non ha mai strangolato le proprie vittime, i propri clienti, si limita a prendere il pizzo. Ma qua vediamo un’altra mafia che strangola la propria vittima”. Continua a leggere Qualcuno dica a Grillo che Benigni sulla mafia stava scherzando