Archivi tag: trainspotting

Amico e compagno che fai l’alternativo, guarda che ti sei imborghesito pure tu

«Meno male che sono uscito prima che arrivasse il caldo perché dentro è infestato. Una volta ne ho vista una in cella e non sai quanto ho faticato a prendere sonno la notte. Quelle bestie si arrampicano» – le bestie sono le blatte e lui è un ragazzo, quasi trentenne, che sta cercando di riprendere in mano la propria vita. Anche se con un trascorso come il suo è davvero difficile. Continua a leggere Amico e compagno che fai l’alternativo, guarda che ti sei imborghesito pure tu

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Tolleranza Zero: Welsh a difesa dei diritti delle donne; da far leggere a scuola

Alla fine mi sentivo suonato come un pugile! Tutto è cominciato con un pugno dritto allo stomaco, ma poco dopo ho subito la sua scarica di diretti in faccia! Irvine Welsh, con Tolleranza Zero, è stato in grado di mettermi KO senza possibilità di ripresa; meglio ancora di Trainspotting! Adesso ti spiego perché si tratta di un romanzo che dovrebbe essere inserito nei programmi scolastici! Continua a leggere Tolleranza Zero: Welsh a difesa dei diritti delle donne; da far leggere a scuola

American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante

American PsychoAmerican Psycho di Bret Easton Ellis è un viaggio doloroso, morboso e irritante tra la borghesia americana degli anni 80; è un romanzo a tratti nauseante, fastidioso, ma anche esaltante.

Patrick Bateman è un figlio di papà: va in ufficio, ma non lavora; non ha bisogno di guadagnare per vivere; spende e spande in ristoranti e vestiti; passa le sue giornate in palestra ed è per gli amici il guru dell’abbinamento. Il protagonista di American Psycho ha una bella fidanzata ed una serie di amanti perfette, ha la faccia del bravo ragazzo e va matto per la cocaina. Continua a leggere American Psycho: doloroso, morboso, irritante, nauseante, fastidioso, ma esaltante

Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs

idiotsSteve Jobs ha rivoluzionato il mondo della comunicazione: grazie a lui ascoltiamo diversamente, telefoniamo diversamente, utilizziamo il pc diversamente, ci guardiamo diversamente, parliamo diversamente, socializziamo diversamente. Ma quanto i prodotti Apple condizionano il nostro vissuto? Quanto ci limitano e quanto invece valorizzano la nostra quotidianità? Continua a leggere Stay hungry, Stay foolish, Stay iDiots: il conformismo alla Steve Jobs

La Scimmia pensa, la Scimmia fa: Palahniuk non è un maschilista

palahniukHo terminato di leggere La Scimmia pensa, la Scimmi fa di Chuck Palahniuk e questa è una buona notizia perché vuol dire che la smetterò di ammorbarvi con citazioni tratte dal libro e con deduzioni nate spontaneamente. Rispetto a quelle che sono le mie abitudini ci ho messo parecchio a leggerlo, ma sono arrivato alla conclusione che i motivi siano principalmente due: il grigiore di molte giornate torinesi (quando è nuvolo, piove e fa fresco mi rattristo); me lo sono proprio gustato. Continua a leggere La Scimmia pensa, la Scimmia fa: Palahniuk non è un maschilista